Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione COOKIE

 

The Angels in Evening Gown

UN PO' DI STORIA...

LA MODA DEGLI ANNI "40

Durante la seconda guerra mondiale i tessuti e le materie prime cominciano a scarseggiare. Bisogna arrangiarsi.Permettersi una messa in piega non è più possibile: vanno di moda i turbanti. Durante la guerra la moda è limitata,le riviste suggeriscono di riadattare i capi vecchi. Si tagliano le gonne per farci vestiti da bimbo e sciarpe, si tingono gli abiti da sposa per farci abiti da sera. Si diffonde la campagna propagandistica : "Make-donad Mand" (adattare e riparare). C'è poca stoffa. Solo tacchi bassi. Bisogna limitare il consumo. Le taglie vengono standardizzate. Non ci sono più materiali come la seta e il nylon, perciò le donne usano calze di cotone. Alcuni rimedi estetici sono dipingersi con l'inchiostro una linea nera sulle gambe affinché assomigli a quella del rigo delle calze di nylon, o pizzicarsi le guance per avere l'effetto del phard.

 

 

L'ETA' D'ORO DELLA BIGIOTTERIA AMERICANA

Il grande boom della bigiotteria avviene nel periodo della grande depressione del 1929 - 1939.Con la scomparsa dei prodotti di lusso legata alle ristrettezze economiche e ai vincoli commerciali, la sperimentazione con materiali non preziosi diventa l'unica via di sopravvivenza per i gioiellieri. Nonostante l'utilizzo di pietre e leghe di modesta qualità, le forme meravigliose e anticipatrici di tante tendenze di questi gioielli sono il segno evidente delle straordinarie capacità creative dei designer dell'epoca. Anche le dive del cinema come Greta Garbo, Marlene Dietrich, Bette Davis, Vivien Leigh li indossano sui loro abiti di scena. I biyoux hanno finiture accurate e design sbalorditivi. I colori, le forme e gli innumerevoli soggetti da giorno e da sera piacciono immensamente, tanto che, anche quando finisce la guerra e ritornano in auge i gioielli veri la bigiotteria continua ad essere realizzata. Gli anni che vanno dal '40 al '60 sono considerati l'età d'oro della bigiotteria americana. giustificano questa definizione non soltanto la crescente domanda di biyoux di quegli anni, ma sopratutto la loro eccezionale bellezza e perfezione. L'utilizzo di materiali poveri e di modesto prezzo per la realizzazione di tutti i gioielli fu imposto dalla crisi economica conseguente la seconda guerra mondiale, ma presto diventò una moda e conquistò un mercato imponente.